Scopri come le differenti finiture influiscono sull'estetica di una cucina e impara come valutare quella che fa per te!

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Maruska Stoppani

Ciao! Mi chiamo Maruska e faccio parte del team CucinArt. Sono la responsabile del Costumer Service di CucinArt, testimonial del progetto e autrice di questo articolo.
Lavoro per CucinArt con passione ed entusiasmo armai da vari anni. Mi impegno con grande dedizione a questo progetto e con il BLOG di CucinArt voglio tenerti sempre aggiornato sul meraviglioso MONDO DELLE CUCINE!
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Scopri come le differenti finiture influiscono sull'estetica di una cucina e impara come valutare quella che fa per te!

L’estetica in cucina è importante?  Uno degli elementi principali che subito ti catturano quando vedi una cucina e la sua estetica.

L’estetica di una cucina è indubbiamente l’elemento che impatterà maggiormente sulle tue emozioni. 

La forma e soprattutto, il colore e le finiture, faranno la vera differenza e potranno distrarti da una valutazione più obiettiva riguardante affidabilità e durata nel tempo.

In uno degli articoli precedenti ti ho parlato di ciò che è invisibile in una cucina e cioè del materiale con cui viene costruita.

E anche la finitura estetica può essere fatta con materiali diversi sia per qualità che per varietà di effetto estetico.

Ma come puoi imparare a valutare al meglio quali sono le finiture che più si addicono ai tuoi bisogni?

Sono tutte uguali e cambia solo il colore? Oppure a seconda dei vari colori c’è un materiale diverso?

Scommetto che se hai già cominciato a fare qualche giro tra i vari potenziali fornitori di cucine ti sarai fatto almeno due domande specifiche.

Se poi le tue visite sono cominciate da un grande magazzino modello discount per poi finire al rinomato mobilificio di zona, queste domanda hanno avuto ancora più senso.

“Ma come è possibile che prodotti apparentemente identici abbiano prezzi cosi diversi tra loro?”

“Che senso ha spendere tot mila euro per una cucina dal mobilificio pinco pallino se quella del grande magazzino tizio caio costa la metà?” 

Sono certa che te le sei fatte almeno una volta.

In termini di estetica esistono molti tipi di finiture che variano a seconda del supporto su cui sono applicate, del tipo di effetto che si vuole ottenere, o delle scelte commerciali del produttore.

E queste finiture estetiche, anche se fatte con materiali apparentemente identici, unite a diversi supporti strutturali, comportano diverse quotazioni e un diverso valore del prodotto finito.

Ecco dunque una panoramica di quello che potrai trovare in termini di materiali per la finitura estetica:

  1. Impiallacciatura in legno
  2. Verniciatura
  3. Laminato nobilitato
  4. Laminato tradizionale
  5. Laminato fenix
  6. Laminato polimerico

IMPIALLACCIATURA IN LEGNO

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L’impiallacciatura è ricavata da una tavola di legno “affettata” in modo da formare un foglio di legno che ha uno spessore che va dai 6 decimi di millimetro ad 1 millimetro.
In genere nella costruzione di mobili non si va oltre allo spessore di 1 millimetro.

Un pannello in legno composto, ricoperto con un’ impiallacciatura di legno, fa si che la cucina possa essere definita in legno, anche se nella realtà il legno utilizzato è solo una sottile lamina di meno di 1 millimetro.

Capisci quindi che, parlando di cucina in legno, c’è una bella differenza tra questa lamina da meno di 1 millimetro che riveste un supporto in legno composto e un legno totalmente massiccio.

Nella costruzione di una cucina con questo materiale è molto importante che venga utilizzata una colla particolare che, applicata a caldo evita distacchi di materiale nel tempo.

VERNICIATURA

La verniciatura è necessaria come elemento protettivo di una cucina in legno massello e in legno impiallacciato.

E’ quell’elemento che consente di avere l’effetto estetico ottimale.
E necessaria anche per realizzare le finiture laccate in tinta pastello.

La vernice protegge il legno sia massello che impiallacciato da sporco e usura.
Una cucina il legno non verniciata è impensabile, perché dopo poco tempo sarebbe ricoperta da impronte, da unto, da schizzi di acqua.

Inoltre tutti i prodotti chimici normalmente utilizzati in cucina la rovinerebbero in poco tempo.
Le vernici utilizzate per la finitura del legno di una cucina devono poter sopportare diverse sollecitazioni date dall’uso intenso e continuo del prodotto.

Attualmente il 95% dei produttori vernicia con prodotti a base di acqua.
Queste vernici sono molto pratiche, ecologiche e durature.
Verificare una buona vernice non e facile senza adeguati strumenti professionali.
Con un attento esame visivo è comunque possibile verificare che ci sia un sufficiente strato di vernice sul supporto, mentre la sua durezza può essere verificata solo con appositi strumenti.

LAMINATO NOBILITATO

laminato nobilitato

Il laminato nobilitato, è un sottilissimo strato di materiale plastico, una specie di carta decorativa con uno spessore che va da 1 decimo di millimetro a 5 decimi di millimetro a seconda che si tratti di finiture estetiche a tinta unita, oppure finiture estetiche effetto legno.

È un prodotto economico che, grazie al suo enorme sviluppo, consente di avere notevoli doti di durezza e resistenza al graffio e ai solventi, è quindi usatissimo nel mondo dell’arredamento.

Il suo unico difetto è lo spessore del materiale plastico piuttosto sottile che va dal decimo di millimetro per i prodotti low cost, ai 5 decimi di millimetro per i prodotti più costosi.

LAMINATO TRADIZIONALE

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Con laminato tradizionale si identificano i rivestimenti plastici in genere.
Anche in questo caso si tratta di un rivestimento con sottili lamine diresine fenoliche, molto resistenti che hanno uno spessore di circa 6 decimi di millimetro, (più spesso rispetto al nobilitato).

È un prodotto molto resistente all’acqua bollente ed è praticamente indistruttibile, l’unico problema riguarda possibili infiltrazioni d’acqua dai bordi.
In genere resiste molto bene anche a solventi aggressivi, acidi, ammoniaca e strofinamenti.

Questo è un prodotto che viene utilizzato principalmente per realizzare i piani di lavoro delle cucine base o low coast,  e per la finitura estetica delle ante apribili.

Ha ottime caratteristiche tecniche, è  molto resistente ed igienico.
Il laminato è molto simile al nobilitato, ma costa di più perché ha uno spessore maggiore che gli garantisce una maggior resistenza all’umidità e agli urti.

LAMINATO FENIX

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Il laminato Fenix è un finitura nanotecnologica innovativa con un’estetica super opaca, ha raffinate soluzioni estetiche ed è tecnologicamente all’avanguardia.

Il suo spessore va da 0,9 a 12 mm.

E’ un materiale anti-impronta, morbido al tatto, opaco ed estremamente resistente.

La sua estetica è particolarmente raffinata.
Può sopportare urti, graffi, e anche l’attacco di solventi e prodotti aggressivi tipicamente usati nelle pulizie domestiche.

Il Fenix resiste anche al calore, grazie al quale è possibile riparare eventuali graffi alla superficie.
E’ anche idrorepellente, igienico e ha un’alta attività di abbattimento della carica batterica.

Il Fenix resiste alle muffe, e può tranquillamente stare a contatto con gli alimenti.

Il Fenix inoltre è molto facile da pulire.

LAMINATO POLIMERICO

polimerico

Anche il laminato polimerico è un foglio di materiale plastico, ma a differenza del nobilitato, del laminato tradizionale, e del Fenix, questo materiale è “pvc”, (polivinilcloruro).

Si tratta di un materiale sintetico di spessore variabile, con un’alta resistenza ai liquidi e agli urti.

Ha un costo superiore rispetto agli altri laminati per via delle sue migliori caratteristiche meccaniche.

Rispetto agli altri laminati il polimerico e rivestito da un ulteriore strato protettivo che ne aumenta la resistenza ai liquidi, agli urti e ai graffi.

Nella versione lucida però, è abbastanza delicato e si graffia facilmente.

Il laminato polimerico si utilizza solo per rivestire le ante, ed è un’alternativa più economica, ma meno delicata, alla verniciatura laccata.

Essendo un materiale termoplastico (cioè che deve essere scaldato per essere lavorato),  non resiste però a temperature che vanno dai 75° i 95° gradi. Per questo, un contatto con un elemento appena tolto dai fornelli potrebbe danneggiarlo irreparabilmente. 

Il laminato polimerico viene incollato al pannello in modo molto meno penetrante rispetto a una normale impiallacciatura in legno o a un laminato.

Per questo quindi può succedere, anche se “molto raramente”, e specialmente su prodotti a basso costo, che l’anta non resista a temperature anche più basse di quelle sopra indicate.

La conseguenza a questo “difetto” sarà lo scollamento in alcuni punti, la creazione di bolle, o una superficie a buccia d’arancia.

Bene, credo che a questo punto sarai sicuramente in grado di capire quali sono le differenze tra i vari prodotti che potrai trovare sul mercato.

Devi sapere inoltre che in base ai vari tipi di finitura corrispondono determinati supporti strutturali.

La differenza che potrai dunque trovare tra tutte le categorie, e tra tutte le marche, è che un prodotto a prima vista identico, sarà sicuramente differente per costruzione, tipo di supporto e caratteristiche dei materiali di finitura.

Per questo quindi, tra un laminato nobilitato e un laminato effetto legno con le venature in rilievo, lo spessore del primo sarà minimo, mentre quello del secondo sarà maggiore e quindi più resistente e più duraturo.

Quindi come puoi fare a capire quale è meglio e quale è peggio?

Semplicissimo, la differenza è sempre nel prezzo!

Se il prodotto costa poco, la qualità dei materiali costruttivi, di quelli di finitura e della ferramenta, saranno certamente inferiori.
Il produttore, per poter contenere i costi, avrà dovuto risparmiare sullo spessore della lamina, sulla qualità della colla, sulla composizione del supporto, e su altri elementi più o meno importanti.

E qui in venditore di turno giocherà tutte le sue carte sul fatto che tu sarai attratto solo dall’aspetto estetico senza poter vedere cosa c’è veramente dentro al prodotto.

Il centro dell’attenzione verrà spostato sul prodotto e magari su qualche particolare accessorio estetico mentre sulla durabilità dei materiali non si darà troppa importanza.

Ma se quel tipo di materiale non sarà adatto ad esempio alla condizione dell’ambiente in cui verrà posizionato cosa succederà?

Succederà che ne verrà meno la sua durata nel tempo, e questo solo perché ci si è preoccupati solo dell’aspetto estetico e non di altri particolare molto più importanti.

Imparando a conoscere i materiali che ti ho descritto sopra potrai valutare meglio gli elementi estetici utilizzati per costruire una cucina.

Leggendo le varie caratteristiche, potrai farti un’idea di quali sono i materiali migliori, quelli peggiori, e quelli che, tra tutti, rappresentano una via di mezzo.

Ma ancora meglio, potrai renderti conto del fatto che siano quelli migliori da poter essere utilizzati per stare nella tua casa.

Quindi come valutare al meglio la soluzione che fa per te?

La soluzione è piuttosto semplice, basta vedere se chi hai davanti si preoccupa solo di proporti un prodotto di cui decanta solo l’estetica o se invece si preoccupa più che altro del contesto in cui questo prodotto deve essere inserito.

Prendi ad esempio il metodo CucinArt, noi non partiamo subito facendoti vedere un prodotto tipo che ti catturi per la sua estetica.

Noi prima analizzeremo la situazione esistente e progetteremo con te la soluzione che hai in testa.

Lo faremo in modo unico e esclusivo e direttamente a casa tua.

Potrai vedere proiettato sul muro di casa il progetto della tua nuova cucina così come TU l’hai sognata e progettata.

Potrai anche immergerti virtualmente nel tuo ambiente domestico attraverso la realtà virtruale con uno speciale visore 3D.

Potrai valutarne le dimensioni, gli ingombri, la funzionalità, la disposizione degli elementi, la compatibilità dei materiali.

Ti renderai subito conto di come la tua nuova cucina possa essere o no adatta al tuo ambiente prima ancora che venga prodotta

Potrai valutare da subito design, colori e finiture, vedendole proiettate in casa tua e potendo di conseguenza valutare se si combinano con il resto dei materiali e dell’arredamento esistente.

Il progetto di CucinArt per te sarà UNICO e SOLO PER TE!

Non sarà REPLICABILE perché una volta prodotto solo PER TE, verrà archiviato come progetto unico e non più realizzabile!

Mettici alla prova, compila i dati che trovi qui sotto e entra nel mondo CucinArt.

Ciao! A presto!

Maruska

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